Il tuo ragionamento è sostanzialmente corretto, ma è utile chiarire alcuni punti alla luce del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), in particolare art. 7 e art. 79, e delle prassi contabili utilizzate dagli ETS (anche come Verif!co).
1. RACCOLTA FONDI TRAMITE EROGAZIONI LIBERALI
Quando la raccolta fondi avviene tramite donazione pura, senza alcuna controprestazione reale:
· Normativa di riferimento: art. 7 CTS (raccolta fondi) + art. 83 CTS (detrazioni/deduzioni).
· Il soggetto eroga denaro o beni senza ricevere un corrispettivo economico.
·
Registrazione contabile
È corretto registrare:
· Area gestionale: C2 – Raccolta fondi occasionale (Modello D)
· Voce contabile: Erogazioni liberali da terzi (o altri sottoconti se volete avere più dettagli: esempio Erogazioni liberali da Privati, Erogazioni liberali da Imprese, ecc.)
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Aspetti fiscali
· Il donatore può beneficiare della detrazione o deduzione fiscale (se il pagamento è tracciabile).
· È possibile rilasciare attestazione per detrazione/deduzione.
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2. RACCOLTA FONDI CON CESSIONE DI BENI DI MODICO VALORE (ES. COLOMBE SOLIDALI)
La normativa (art. 7 CTS) prevede che gli ETS possano realizzare raccolte fondi anche mediante offerta di beni di modico valore o servizi ai sovventori.
Esempi tipici:
· colombe o uova di Pasqua
· stelle di Natale
· gadget solidali
·
Natura dell’operazione
Dal punto di vista giuridico:
· non è una erogazione liberale pura
· esiste una controprestazione (il bene)
Tuttavia, nel contesto della raccolta fondi occasionale, l’operazione non è trattata come attività commerciale ordinaria, se rispettati i requisiti di occasionalità.
Registrazione contabile
La tua impostazione è corretta:
· Area gestionale: C2 – Raccolta fondi occasionale
· Voce contabile: Corrispettivi da cessione beni di modico valore (es. 10.030 o analoga)
Questo perché contabilmente è un provento da raccolta fondi con corrispettivo.
3. DETRAIBILITÀ PER IL SOSTENITORE
Qui il punto delicato.
Se il sostenitore riceve un bene, normalmente:
non si configura una erogazione liberale detraibile perché manca il requisito della gratuitàQuindi:
· non va rilasciata ricevuta per detrazione fiscale
· può essere rilasciata una semplice ricevuta di partecipazione alla raccolta fondi
In pratica il pagamento è trattato come corrispettivo di raccolta fondi.
4. DOCUMENTO OBBLIGATORIO DELLA RACCOLTA FONDI
Ricordo anche che per le raccolte fondi occasionali il CTS richiede:
· rendiconto specifico della raccolta fondi
· indicazione di:
o entrate
o spese
o relazione dell’evento
(art. 87 CTS e linee guida ministeriali).
Questo documento è separato dal bilancio e la procedura Verif!co lo produce in automatico.
SUGGERIMENTO OPERATIVO SU VERIF!CO
Molti enti creano due conti distinti nella raccolta fondi:
· Raccolta fondi – erogazioni liberali
· Raccolta fondi – corrispettivi beni solidali
Questo facilita:
· rendiconto raccolta fondi
· controlli RUNTS
· chiarezza fiscale.