Buongiorno, stiamo raccogliendo sponsorizzazioni per organizzare a fine Gennaio 2026 uno spettacolo teatrale che sarà fruibile dalle cittadinanza gratuitamente. Ovviamente lo spettacolo è in linea con le finalità statutarie. In questo caso la rendicontazione di spese e raccolta di sponsorizzazioni deve rientrare in un progetto o in una raccolta fondi?
Prima cosa, attento ad utilizzare il termine “sponsorizzazioni”, perché se così fossero è un’attività di tipo commerciale soggetta a fattura, con tutte le conseguenze del caso.
Se non lo fosse (in questo caso cancella la parola del tuo vocabolario).
Sul fatto che possa essere un progetto o una raccolta fondi (penso “occasionale”), Verifico ti permette di gestire ambo due le cose,
TI ricordo che la raccolta fondi occasionale deve avere una durata “corta” da un punto di vista temporale e deve naturalmente essere rendicontata con apposita modulistica prevista per gli ETS e, al momento della presentazione del Bilancio al RUNTS, si dovrà allegare detta documentazione (come dicevo Verifico la predispone in automatico su modulistica ad hoc).
Per ambe due le soluzione, se le “donazioni liberali” (non sponsorizzazioni) vengo effettuate tramite bonifico (comunque mezzo tracciabile, non contanti) sono detraibili per chi fa la “donazione”. Non voglio essere pedante, ma se sono donazioni, la parola “sponsorizzazioni” non deve comparire sulle causali di versamento a favore del vostro Ente.
Ciao
Lo so benissimo che è soggetta a fattura. Abbiamo aperto la partita IVA. L’importante è che sia occasionale, limitata nel tempo e che non superi il 30% dei ricavi complessivi o il 66% dei costi complessivi dell’ente. Alla fine la cosa finisce il giorno dello spettacolo. A questo punto penso sia un progetto. Io considero le raccolte fondi come attività dove si raccolgono erogazioni liberali. Ma forse è una mia interpretazione.
Perfetto, lo Spettacolo è un Progetto e direi che ci sta.