Stiamo compilando i vari campi in contabilità… ma riguardo al “tuo Ente”…questo campo di cui la foto cosa va compilato di preciso ? ( per noi regime forfettario Odv)
clicca su regime fiscale e seleziona la tua scelta
Per noi è il Regime IVA forfettario art. 86 CTS… ma non lo troviamo…
Prova a vedere nel profilo dell’ Esercizio contabile” ove trovi Regime IVA e li vi è un menù a tenda ove pui inserire “Regime IVA forfettario cart. 86 CTS”, non so se questo può aiutarti.
si, su Esercizio contabile tutto OK. Ma riguarda: configurazione>fatturazione>parametri fatturazione, che non troviamo la dicitura giusta.
Per quanto riguarda il Regime fiscale ivi indicato, si fa riferimento alla nomenclatura fornita da AdE.
Quindi sulla base della vostra situazione la scelta corretta è
RF18 - Altro
Perché non le altre opzioni?
È facile confondersi, specialmente con la voce RF19, ma va evitata:
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RF19 (Regime Forfettario L. 190/2014): Questo codice è riservato esclusivamente alle persone fisiche (professionisti e ditte individuali) che operano in regime forfettario “standard”. Gli enti non commerciali e gli ETS hanno una natura giuridica diversa.
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RF02 (Contribuenti Minimi): Si riferisce al vecchio regime dei minimi, ormai ad esaurimento e non applicabile agli ETS.
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RF18 (Altro): È il codice “jolly” che l’Agenzia delle Entrate indica di utilizzare per tutti quei regimi speciali che non hanno un codice specifico dedicato nel tracciato record della fatturazione elettronica. Il regime forfettario specifico per il Terzo Settore (art. 86 CTS) rientra esattamente in questa categoria.
Spero di aver risolto il vostro dubbio.
L’interrogativo è quello dell’immagine invita. Cosa dobbiamo compilare noi associazione, o si riferisce ad altro Intermediario….
Se il quesito è relativo al campo “Regime fiscale“ della schermata inviata, la risposta è: va selezionata la voce “Altro“.
Se invece i dubbi erano relativi anche ad altri campi, mi dica pure su quali campi ha dubbi di compilazione, che provo ad aiutarla.
Si per il Regime fiscale abbiamo inserito “Altro”. Ma, iniziando dall’alto…codice intermediario è colui che al posto nostro potrebbe gestire la fatturazione ? Cosa che per ora facciamo noi. Per le altre voci una descrizione più semplice…? Grazie
“Codice intermediario fattura elettronica”: ci va inserita la partita iva del soggetto tramite cui mandate. Se caricate i file xml sul sito dell’AdE, potete lasciare il campo vuoto.
”Regime fiscale”: già detto
”Sezionale documento di vendita enti pubblici”: va indicato l’eventuale sezionale utilizzabile per le fatture intestate a enti pubblici. E’ un menù a tendina. Se non ci sono valori è perché non avete un sezionale impostato sul vostro ambiente.
”Ha split payment”: serve per indicare in fattura elettronica se vi avvalete di split payment nelle casistiche in cui ne è previsto l’uso.
“Riferimento normativo”: è un campo testuale che finisce in fattura elettronica utile per indicare informazioni tipo, sempre nel caso di split payment, quale è il riferimento normativo per cui si applica
”Esigibilità IVA”: Definisce quando l’IVA diventa “dovuta” allo Stato. Per la maggior parte dei casi è Immediata.
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Immediata: (Standard) L’IVA si considera esigibile al momento dell’emissione.
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Differita: L’IVA diventa esigibile solo quando il cliente paga effettivamente la fattura (tipico della PA o dell’IVA per cassa).
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Scissione dei pagamenti: l’IVA non viene pagata al fornitore ma versata direttamente dall’ente allo Stato. Potrebbe essere richiesto dalle PA.
”Esente bollo”: dà l’indicazione Sì/No se siete esenti da bollo nelle fatture che lo prevederebbero.
”Esente bollo”: indica se l’ente usufruisce dell’esenzione della marca da bollo da 2€ in fase di emissione di fatture con importo maggiore a 77,47€
Adesso tutto chiaro. Grazie!
